Nel cuore pulsante di Aversa, una pizzeria ha conquistato l’attenzione di appassionati e gourmet in meno di un anno dalla sua apertura. La “Pizzeria Contemporanea di Vincenzo Abbate” è il sogno realizzato di un uomo che ha trasformato l’arte della pizza in una scienza evolutiva. Vincenzo Abbate, classe ’83, è cresciuto tra farina e impasti, apprendendo i segreti del mestiere dai suoi antenati, storici pizzaioli napoletani. Oggi, la sua pizza contemporanea, con fermentazioni a lungo termine e alta idratazione, rappresenta l’avanguardia della tradizione pizzaiola.



Tra le proposte più interessanti troviamo:
Entrée: Frittatina Cacio e Pepe la classica frittatina napoletana: la Frittatina Cacio e Pepe. Questo antipasto combina la croccantezza della frittatina con il sapore deciso del cacio e pepe, offrendo un inizio perfetto per una serata all’insegna del gusto.
Uno dei piatti più distintivi di Abbate è la Pizza Costa d’Amalfi, cotta in tre modi diversi: fritta, al vapore e al forno. Questa pizza è una sinfonia di sapori che celebra la tradizione e l’innovazione. La base di vellutata di pomodorino rosso e giallo è arricchita all’uscita da stracciata di bufala campana, filetti di peperoncino e pepe, offrendo un’esperienza gustativa unica.
Pizza Margherita ‘a Rota ‘e Carretta: la Margherita. Vincenzo la propone nella versione tradizionale ‘a rota ‘e carretta, ossia a ruota di carro, con un bordo sottile e una dimensione generosa, che rispetta la più autentica tradizione napoletana.
La Pizza alla Nerano è un omaggio alla famosa pasta e zucchine della costiera amalfitana. Vellutata di zucchine, provola, chips di zucchine e fonduta di provolone del Monaco DOP si combinano per creare un piatto dal sapore delicato e sofisticato.
Malati di Pizza con crema di melanzane, melanzane fritte, pomodoro giallo e scaglie di ricotta salata, questa pizza è una celebrazione dei prodotti della terra campana, ricca e saporita.
Dessert di Pizza Dolce in Tre Cotture questa innovativa proposta dolce è il perfetto coronamento di un pasto, combinando diverse texture e sapori per sorprendere e deliziare i palati più esigenti.
La “Pizzeria Contemporanea di Vincenzo Abbate” è diventata rapidamente un punto di riferimento per gli amanti della pizza e della buona cucina. Con una combinazione di tradizione e innovazione, Vincenzo ha saputo creare un’esperienza culinaria unica, capace di conquistare anche i palati più raffinati.




L’intervista
1. Vincenzo, la tua pizza contemporanea evoluta ha ottenuto un grande successo grazie a fermenti a lungo termine e un’alta idratazione. Puoi spiegarci in dettaglio il processo di fermentazione e come hai sviluppato questa tecnica?
La fermentazione è un elemento fondamentale nei nostri impasti. Grazie al lievito, gli zuccheri complessi come gli amidi vengono scomposti in zuccheri semplici, producendo anidride carbonica e alcol etilico, che permettono la lievitazione. Questa tecnica l’ho sviluppata quasi per caso. Una mattina, un amico dimenticò un impasto in macchina. Per evitare di buttarlo, lo misi in frigo e da lì iniziai a sperimentare. Studiando e testando, ho affinato il processo fino a ottenere il mio impasto attuale, caratterizzato da una consistenza scioglievole e un morso leggero.
2. La tua passione per l’arte bianca è ereditata da tuo padre e tuo nonno. Quali insegnamenti specifici di famiglia hai incorporato nel tuo stile di fare pizza e come li hai adattati alla tua visione moderna?
I miei nonni e mio padre facevano la pizza classica. Ho preso la base della vecchia scuola e l’ho trasformata con idee nuove e contemporanee. Questo mix tra tradizione e innovazione mi permette di creare una pizza che ha le radici del passato ma l’esplosività del presente. Il cornicione e la consistenza dell’impasto riflettono questo equilibrio, rendendo la mia pizza unica.
3. Nel tuo menu, dai grande risalto a ingredienti DOP e presidi Slow Food. Come selezioni questi ingredienti e come garantisci la loro qualità e stagionalità?
Seleziono i miei prodotti con grande attenzione, collaborando con fornitori competenti che rispettano la stagionalità. Testo personalmente i presidi Slow Food, li assaggio e ne verifico la qualità. Questo garantisce che nel mio menù ci siano sempre prodotti di eccellenza, freschi e di stagione.
4. La tua pizzeria ad Aversa ha rapidamente conquistato un posto di rilievo nel cuore dei clienti. Quali sono stati i principali ostacoli che hai dovuto superare per arrivare a questo successo e come li hai affrontati?
Gli ostacoli sono stati molti, dal rischio che il prodotto non piacesse, alla necessità di abituare i clienti a una pizza innovativa. Ho sempre detto a tutti di assaggiare prima di giudicare. La vera sfida è far provare la pizza, perché una volta assaggiata, il “wow” è garantito. Anche oggi affrontiamo difficoltà, ma la passione e la determinazione ci spingono sempre avanti.
5. Sei molto attivo sui social media con un vasto seguito. In che modo questa presenza online ha influenzato il tuo lavoro e quali strategie utilizzi per mantenere il contatto con i tuoi follower?
Devo molto ai social media. Senza di loro, il mio lavoro non avrebbe la stessa visibilità. Cerco di essere sempre autentico e trasparente, mostrando sui social ciò che faccio in pizzeria. Questo crea una connessione genuina con i miei follower, che sanno di poter trovare la stessa qualità sia online che dal vivo. La coerenza e la passione sono le chiavi del mio successo sui social.
Foto e intervista di Marco La Rocca
Pizzeria Contemporanea di Vincenzo Abbate
Via Antonio Gramsci, 10 Aversa CE

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