Da Lucignolo “l’Oro del Vesuvio” su un disco di pasta

Uno degli obiettivi del pizzaiolo? Istruire il cliente al gusto e al riconoscimento degli ingredienti di qualità. Eh sì, perché la pizza – forse più di ogni altro piatto – si presta bene a questa funzione didattica perché accessibile a tutti: piace alla stragrande maggioranza delle persone (bambini, giovani, adulti, anziani), è veloce da consumare, è completa da un punto di vista nutritivo (sostituisce un pasto, pranzo o cena che sia), e ha un costo non eccessivo.
I fratelli Prisco, proprietari della pizzeria “Lucignolo” di Boscotrecase (NA), sono dei minatori alla ricerca d’oro… quello del Vesuvio! Per loro la pizza è il racconto di questa terra. Farciscono i loro dischi di pasta con i prodotti che nascono dai ricchi terreni campani. Ne vengono fuori pizze che stimolano emozioni, attivano ricordi. Creano assonanze inattese, generano equilibri sorprendenti, a volte spiazzanti, ma sempre piacevoli. Come la pizza “Cecilia” con ceci di Cicerale, provolone del Monaco, miele di castagno dei Monti Lattari e provola di Agerola.


Giacomo e Giovanni, questi i nomi dei giovani e aitanti propritari (in questo caso anche l’occhio vuole la sua parte!), non disdegnano collaborazioni con altri professionisti del settore. Qualche settimana fa, ad esempio, hanno organizzato una serata a sei mani denominata “L’Oro del Vesuvio”. In cucina, insieme a loro, la brava e spumeggiante Isabella De Cham, anche lei giovane promessa del mondo della pizza napoletana attualmente impegnata ai banchi della pizzeria “1947 Pizza Fritta”, la quale ha proposto una gustosissima pizza fritta con rucola biologica, provola affumicata di Agerola, scorzetta di limone grattugiata, basilico e pepe nero… Una goduria!


Nel paniere dei fratelli Prisco non poteva mancare un ingrediente dolce con cui farcire l’impasto della pizza (preparato con farine Petra) per accontentare i clienti più golosi (che sono a volte anche i più esigenti!); così Giacomo e Giovanni hanno puntato sulla Galamella, una crema spalmabile realizzata dall’azienda Trentaquattro di Dario Meo attualmente disponibile in 8 versioni (fondente, nocciola, pistacchio, mandorla, arachidi, vegana, bianca, classica).
Insomma i fratelli Prisco, “scavando” alle falde del Vesuvio, hanno trovato la chiave del successo, ovvero la giusta misura tradizione e innovazione.

Pizzeria Lucignolo
Via Argano, 1
80042 Boscotrecase NA

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