Ecco l’hamburger d’oro da mille euro al chilo

Un hamburger di Wagyu della prefettura di Kagoshima in foglia d’oro alimentare 24k da mille euro al kilo. È l’ultima trovata del macellaio napoletano Antonio Di Sieno, in arte Trippicella, la risposta italiana alla bistecca d’oro di Salt Bae.

Gli hamburger devono soddisfatte alcune caratteristiche: «Non devono restringersi in cottura – spiega Di Sieno -, devono mantenere un buon livello di liquidi, e devono rimanere compatti durante la cottura. In questo caso ho bilanciato i diversi tagli di questo animale giapponese nella giusta percentuale per ottenere un prodotto eccellente. Un blend tra le parti più e meno grassose, quelle più marmorizzate come il top entrecote, un pezzo di fesa e il collo più succoso. Tutto impreziosito dall’oro alimentare». Un preparato d’eccellenza con la miglior Wagyu che viene importata in Italia. Antonio ha scelto il bovino della prefettura di Kagoshima per le sue peculiarità. «Oltre ad essere finemente tenera, la sua carne si differenzia da quelle delle altre zone per il  deciso sapore umami del grasso dovuto dalla consistenza della marmorizzazione, con una bassa temperatura di fusione a causa della grande quantità di acidi grassi insaturi».

Questa prelibatezza non si trova nel banco macelleria di tutti i giorni ma per poterla assaggiare è necessario prenotarla nel suo quartier generale di Madonna dell’Arco, in via Arco 235, a due passi dal Santuario. L’hamburger d’oro by Trippicella è stato presentato alla scuola di cucina “Dolce e Salato” di Giuseppe D’Addio nell’impiattamento dello chef Antonio Tecchia del San Cristoforo di Ercolano, con emulsione di lupini di mare e sfere di colature di alici.

Antonio Di Sieno, quarta generazione di macellai, è un giovane professionista specializzato in commercio e lavorazione delle carni pregiate dal Mondo. È titolare di “Trippicella”, azienda nata nel 1940, che distribuisce tagli di prima qualità nelle più importanti città italiane. E’ definito macellaio 3.0 per la sua capacità di coniugare tradizione e innovazione.

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