“PROGETTO SPESA”: la spesa con prodotti “made in Campania” direttamente a casa

Dopo quattro anni si realizza il sogno di Giacinto Martone, il giovane ingegnere civile con la passione per la terra e i suoi prodotti: “Progetto spesa” apre un sito web, www.progettospesa.com. Si tratta di una vetrina virtuale con 250 prodotti tra freschi e secchi frutto del lavoro di una ventina di produttori locali campani (dal beneventano all’avellinese, dal casertano al salernitano).

Tra i prodotti più ricercati ci sono i formaggi di pezzata rossa e la famosa caciotta stracchinata. Vanno a ruba anche le carni marchigiane IGP del Sannio che provengono dalla nota azienda Cillo. Inoltre Progetto Spesa segue alcune produzioni direttamente “sul campo” come quella dei pomodori, trasformandoli in conserve con procedimenti tradizionali.

L’idea nasce dalla mia passione per la gastronomia che è scoppiata quado ero all’università. Il progetto esiste da 4 anni e ha funzionato solo sul passaparola. Ora abbiamo deciso di fare il grande passo sul web. Progetto spesa vuole instaurare con il cliente un rapporto vero, esattamente uguale a quello che la massaia ha con il negoziante sotto casa. Un rapporto umano, fatto di consigli, critiche… Ecco perché il nostro sito è solo una vetrina dove poter ordinare i prodotti. Al momento della consegna, poi, c’è il pagamento. Per noi il cliente non è un numero, ma parte integrante del progetto”, spiega Giacinto Martone.

Come funziona il sito web
Attraverso il sito www.progettospesa.com chiunque ordina tutto ciò che gli occorre – dai latticini alle passate, succhi, legumi olio, vino, biscotti, marmellate, mieli, pasta, frutta e verdura rigorosamente di stagione e carni – spedendo la nota della spesa via email. La settimana successiva i prodotti arrivano a casa insieme al conto. Facile, veloce, sicuro e certificato!
La spesa arriva in una scatola di cartone riciclata, di volta in volta, alla consegna successiva esattamente come avveniva con il famoso “vuoto a perdere”. Tutto viene consegnato in sacchetti di carta per alimenti. Le scatole viaggiano su furgoni frigo alimentati ad una temperatura tra 0 e +4°, come prescrivono le norme di legge.

 

 

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