Note di Gusto e Pomigliano Jazz ensemble

Cultura, musica e buona cucina. Il Pomigliano Jazz Festival, dopo il successo ottenuto nel 2015, ha replicato l’iniziativa “Note di Gusto“, che si è svolta dal 9 al 24 settembre. Tanti ristoratori e produttori si sono organizzati e hanno deciso di trasformare un’iniziativa culturale di successo in un’occasione per promuovere la propria arte culinaria. Ecco allora che durante le serate del Festival alcuni dei più prestigiosi chef e pizzaioli campani hanno accolto gli appassionati di musica intervenuti al Pomigliano Jazz dedicando loro un menù speciale.

Note di gusto
E’ la giornalista enogastronomica Maria Alaimo che porta le note della grande gastronomia nel clima culturale di una piccola New Orleans: la kermesse è un mix di standars classici, nuove contaminazioni e inedite incursioni nel gusto. Il Pomigliano Jazz ha incontrato quest’anno il gusto sopraffino di rinomati chef e pizzaioli, in una serie di eventi dove la musica si è miscelata ai sapori. Grande inizio venerdì 9 settembre a Sirignano (Palazzo Caravita) con lo chef Giuseppe Caramiello (Hosteria Le Gourmet a Sperone), mentre domenica 11, presso i conetti vulcanici Pollena Trocchia, la scena è stata tutta per di Aniello Falanga (pizzeria Haccademia a Boscotrecase). Venerdì 16 la kermesse è migrata al castello Mediceo Ottaviano ove Gianfranco Iervolino (pizzeria Morsi e Rimorsi a Caserta) ha sfornato centinaia di pizze. Ed ancora: sabato 17 settembre, è stata Paola Cappuccio (pizzeria Pizza Verace a Portici) ad allietare gli avventori accorsi presso il Parco delle Acque di Pomigliano d’Arco; il 20 settembre lo chef Maurizio De Riggi (ristorante Markus a San Paolo Bel Sito) è stato il protagonista della tappa svoltasi presso le Basiliche Paleocristiane di Cimitile; il 23 lo Giovanni Arvonio (ristorante Taberna del Principe) ha animato le papille gustative dei partecipanti al concerto svoltosi all’Anfiteatro Romano di Avella; e finale con il botto sabato 24 settembre al Museo Emlema di Terzigno con Marialuisa Squitieri (Madrenatura Agricoltura Naturale).

La tappa svoltasi presso le Basiliche Paleocristiane di Cimitile
Il luogo è di una bellezza disarmante, che colpisce l’anima, prima ancora che gli occhi. Il complesso delle Basilicale di Cimitile, a nord di Nola, è caratterizzato dal concentramento in un’area di circa 9000 mq di ben sette edifici di culto, di età paleocristiana e medioevale, dedicati ai santi Felice, Calionio, Stefano, Tommaso e Giovanni, ai SS. Martiri e alla Madonna degli Angeli sui quali domina la parrocchiale costruita alla fine del ‘700.


E’ qui che si è esibito Richard Galliano con il New Musette Quartet: ha eseguito in anteprima brani dall’ultimo cd in uscita ad ottobre e composizioni dalle sue ultime produzioni, con incursioni nella musica classica di Vivaldi e Bach e con omaggi al Tango Argentino, sua intensa passione, e alle colonne sonore di Nino Rota.


Parallelamente al concerto, nell’area appositamente allestita per “Note di Gusto”, lo chef Maurizio de Riggi ha ammaliato il palato degli avventori con due tipi diversi di panini: il panino ai cereali con pancetta di maialino al miele, pomodorini secchi, maionese di pomodorino giallo e portulaca, e il panino con peperoni bio agrodolci, pesto di prezzemolo e pinoli e bocconcino di bufala.


Entrambe le ricette ben si abbinavano ai formaggi dell’Azienda Agricola Mara Savoia (Roccabascera), che alleva vacche della razza italiana pezzata rossa con metodi molto rispettosi del benessere degli animali. Francesco, il fratello di Mara, si occupa di loro personalmente: le chiama una ad una per nome con tono pacato e le mucche collaborano naturalmente alle sue sollecitazioni, cercano carezze e vogliono giocare…

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