Con Macellum il barman Miniero conquista Pozzuoli

Da qualche giorno Pozzuoli si è arricchita di un locale che, prospiciente lo storico Macellum, più comunemente appellato Tempio di Serapide, darà la possibilità ad amanti del “buon bere e del bere moderato”, come recitano gli insegnamenti dell’Associazione Italiana Barman e Sostenitori, di poter gustare ottimi cocktail, ma anche una buona cucina semplice, caratterizzata dai sapori autentici e genuini dei prodotti primari utilizzati, presentati con semplicità strutturale, non da monzù, ma da un buon cuoco che intende conservare le tradizioni del luogo con le sue ricette. Il locale è stato presentato con due momenti inaugurali (il primo riservato ai soci dell’Aibes  ed un secondo nel giorno successivo ad amici, parenti, autorità varie) dai titolari della nuova realtà puteolana: Alfonso Miniero, la moglie Mara ed il figlio Luigi.
Il Macellum, in via Serapide 33, era vecchia una  struttura che è stata totalmente ristrutturata; è composta da due grandi sale interne (per un totale di 52 coperti), un elegante banco bar, al centro una colonna dal design moderno ed accattivante anche per il suo spazio circolare che funge da appoggio per le varie stuzzicherie per aperitivi. L’ illuminazione diffusa può essere modulata in relazione alle esigenze del momento e degli eventi. L’ hotellerie di tutto rispetto – a cominciare dai bicchieri, specifici per ogni servizio d’utilizzazione – è rigorosamente marchiata “Macellum”. Durante il periodo estivo il locale dispone di 46 posti a sedere esterni, protetti da grandi ombrelloni.
Miniero è affiancato dal giovane esperto  barman Samuele Russo.  Altra originalità  del locale, pronto ad accogliere la movida puteolana, aperto dal mattino a notte inoltrata, tutti i giorni, con un accompagnamento di musica soft diffusa ed in diverse ore con un gradevole piano bar, è il momento dell’Happy Hour che dalle ore 17.00 alle 18.30 permette ai frequentatori del Macellum di gustare un ricco abbondante buffet proposto con la particolarità che tutte le consumazioni, anche quelle ripetute in questo arco di tempo, verranno conteggiate con il costo del 50% in meno sul prezzo proposto dal menù. Le oltre 140 etichette della bottiglieria alcolica, in continuo ampliamento, come ci dice il patron del locale fino a raggiungere le circa 300, sono accompagnate da una ricca lista di vini, pronta a soddisfare i palati dei buongustai, e -data l’espansione e l’apprezzamento che sempre più in tanti nutrono per le birre artigianali, e non-, da una vasta gamma di birre di varie marche e gusto, ma selezionate fra le migliori (3 spillate e circa 20 imbottigliate).

L.C.

macellum

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