Slow Food Campania, Slow Food Napoli e Slow Food Napoli Extra Moenia presenteranno il nuovo “Pane Tradizionale di Napoli”, realizzato dal Panificio Antonio Rescigno: un appuntamento che racconta il profondo legame tra agricoltura, biodiversità cerealicola e tradizione artigianale del territorio campano.

L’evento si terrà giovedì 25 giugno alle ore 18:00 presso il Ristorante Rescigno – Cucina Partenopea, in via Foria 38, Napoli, e vedrà la partecipazione di Patrizia Sprigno, presidente di Slow Food Campania; Carmine Maturo, vicepresidente di Slow Food Napoli e portavoce di Slow Food Napoli Extra Moenia; Nadia Savino, responsabile del progetto Slow Grains di Slow Food Campania; e Domenico, Annalisa e Daniela Rescigno del Panificio Antonio Rescigno, insieme a esperti e produttori del settore cerealicolo.

Il “Pane Tradizionale di Napoli” nasce da un percorso che parte dal seme e arriva alla tavola, attraversando il campo, la molitura e la trasformazione artigianale. Un percorso che restituisce dignità e visibilità a varietà di grani spesso dimenticate dai grandi circuiti industriali, ma fondamentali per la tutela della biodiversità agricola e per la costruzione di filiere corte e sostenibili.

I grani antichi, infatti, non rappresentano soltanto una memoria del passato, ma anche una risorsa per il benessere quotidiano. Secondo numerosi approfondimenti nutrizionali, presentano caratteristiche che possono favorire una maggiore digeribilità rispetto ad alcune varietà moderne. La macinazione a pietra, tipica della panificazione artigianale, contribuisce inoltre a preservare fibre, sali minerali e vitamine, dando origine a farine integrali più ricche dal punto di vista nutrizionale. Alcuni studi suggeriscono infine che questi cereali possano possedere proprietà antinfiammatorie e contribuire alla riduzione del rischio di alcune patologie croniche.

Per Slow Food Campania, Slow Food Napoli e Slow Food Napoli Extra Moenia, iniziative come questa rappresentano un tassello importante della propria missione: sostenere un cibo buono, pulito e giusto, valorizzare i piccoli produttori artigiani e raccontare, attraverso il pane quotidiano, una storia fatta di territorio, lavoro e comunità.

L’incontro sarà un’occasione di confronto e degustazione per riscoprire insieme il valore culturale, nutrizionale ed economico dei grani antichi e il loro potenziale per le aree interne e per l’intera filiera cerealicola campana.

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