Nel cuore di Positano, la frazione di Nocelle si conferma un luogo dove sacro e profano si fondono in un connubio magico. In occasione della festa dell’Assunta, “Il Rifugio dei Mele”, meta d’elezione per chi cerca un’esperienza unica, ha accolto i suoi ospiti con una serata speciale, unendo la spiritualità di un rito religioso all’eccellenza della gastronomia locale.
Dopo un solenne momento di preghiera allestito con cura da Daniela Mandara, gli ospiti hanno raggiunto il rifugio per una cena degustazione indimenticabile. Sotto l’attenta supervisione del direttore Angelo Fusco e la regia di Raffaele Mandara, patron del gruppo, la serata ha offerto un’atmosfera incantevole, illuminata dalla luna e con una vista mozzafiato sulla baia.
Lo chef Antonio Di Cristo ha deliziato i palati con un percorso culinario raffinato. L’antipasto, un’elegante combinazione di prosciutto iberico e formaggi dei Monti Lattari, ha introdotto un menu che ha saputo stupire con i suoi sapori. Tra le portate principali, spiccano i tortelli di pasta fresca alla genovese con tartufo e il rybie di Meticcio Gallego con patate alla salvia del celebre Sentiero degli Dei. A concludere la cena, un tocco di dolcezza con il limone nocellese, una spuma di cioccolato bianco con cuore di pera e limone.
La selezione dei vini, curata personalmente dal sommelier Fusco, ha accompagnato perfettamente ogni piatto. L’abbinamento principale è stato un Trento DOC di Giulio Ferrari del 2006, una scelta di grande classe che ha esaltato i sapori della serata.


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