“Cambia Rotta…segui l’Onda Blu”: pesca, biologia e cooking show a Punta Campanella

Pescatori, biologi e chef a confronto questo week end a Vico Equense, Piano di Sorrento e Massa Lubrense con il progetto “Cambia Rotta…segui l’Onda Blu” indetto dall’Area Marina Protetta di Punta Campanella. L’iniziativa, messa in campo con l’obiettivo di valorizzare pesca ed acquacoltura della fascia costiera sorrentina, coinvolgerà i giovani studenti delle elementari e medie della penisola. Protagonisti indiscussi saranno dunque pescatori, biologi e chef che racconteranno e illustreranno la loro visione del mare..
Venerdi 4 dicembre dalle 9,30 alle 16,30 ogni ora gli studenti potranno ascoltare pescatori spiegare tecniche di pesca e tipologia di pesce e crostacei della zona – illustra Tonino Miccio, direttore dell’AMP di Punta Campanella -, i biologi illustrare le caratteristiche dei fondali, quanto sia importante tutelare flora e fauna e come opera l’area marina protetta. Ed infine gli chef della costiera si esibiranno preparando un piatto tipico con pesce povero e tipicità sorrentine“.
Il tutto si svolgerà senza sosta, in contemporanea, con cambio di classi ogni ora,  in 3 diverse location: Villa Angelina a Massa Lubrense con il supporto della biologa Rosa Linda Testa, il pescatore Agostino Sbaratta e il team dell’Osteria Slow Food “Lo Stuzzichino”; Antico Bagno Nettuno di Piano di Sorrento con la biologa Carmela Guidone, il pescatore Antonio Gargiulo e il team del ristorante “Fracatell“; l’Hotel Aequa di Vico Equense con la biologa Antonella Esposito, il pescatore Giovanni Manganaro e il team dei ristoranti osterie Slow Food “Torre Ferrano” e “Il Cellaio di Don Gennaro“.
Il confronto continuerà il 5 dicembre a Massa Lubrense, a Villa Angelina, con il convegno sul tema della “Risorsa Mare” moderato dal giornalista de Il Mattino Antonino Pane, esperto di turismo marittimo e portualità. Dalle ore 16,30 alle ore 20 interverranno esponenti istituzionali e professionisti rinomati del settore ambientale; non mancheranno i rappresentanti dell’associazione Slow Food, docenti delle Università di Napoli e naturalmente chef che faranno degustare sapori e bontà della zona.

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