Conserva di pomodori fatta in casa

Lavare accuratamente i pomodori e tagliarli grossolanamente, eliminando le parti ammaccate; mettere quindi i pomodori nelle varie pentole, tenendo conto che non dovranno essere troppo piene perché sarà necessario dover mescolare la passata.
Mettere le pentole sul fuoco e coprirle con un coperchio; fare cuocere a fiamma moderata. Mescolare frequentemente i pomodori e quando cominceranno a sobbollire abbassare la fiamma: fare cuocere i pomodori fino a quando la consistenza non sarà meno liquida, ma non troppo densa.
Filtrare quindi i pomodori attraverso il passa pomodoro o il passa verdure: in questo modo saranno eliminati i semi e la pelle dei pomodori, ottenendo una passata liscia e corposa.
In una pentola pulita fare quindi sterilizzare i vasi di vetro facendoli bollire in abbondante acqua per almeno 30 minuti.
Lasciarli quindi raffreddare; versare quindi la passata di pomodoro nei vasetti. Aggiungere un pizzico di sale e qualche foglia di basilico fresco. Chiudere i barattoli con la passata ancora calda lasciando un centimetro vuoto.
Rimettere i vasetti, questa volta a testa in giù, in una pentola con abbondante acqua e fare bollire altri 30 minuti. Questa operazione, anche se un po’ lunga, è assolutamente necessaria per garantire la sterilizzazione e il sottovuoto dei vasetti. La tradizione detta di inserire delle patate nelle pentole con i vasetti; l’avvenuta cottura della patate significa il raggiungimento del sottovuoto e la cottura definitiva del pomodoro. Tuttavia per essere certi che si sia effettivamente creato il sottovuoto basta premere il coperchio del vaso: se è immobile è andato tutto bene, se invece si sente un clic sarà necessario cambiare tappo e ripetere l’operazione. Conservare i barattoli di passata in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore dalla luce.

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