Tutto pronto per l’ottava edizione di Buonissimi, l’evento benefico che lunedì 22 giugno trasformerà il Port Village di Marina d’Arechi in un grande percorso dedicato all’eccellenza enogastronomica e alla solidarietà. Organizzata da Paola Pignataro e Silvana Tortorella, la manifestazione conferma la propria missione: sostenere la ricerca scientifica in oncologia pediatrica attraverso un’iniziativa che unisce gusto, territorio e impegno sociale.
Chef stellati e non, pizzaioli, maestri pasticcieri, produttori, viticoltori, birrifici artigianali, bartender, friggitorie e paninoteche daranno vita a una passeggiata enogastronomica che, anche quest’anno, riserverà particolare attenzione alla sostenibilità e alle proposte gluten free.
Ma Buonissimi rappresenta molto più di una raccolta fondi. Eventi di questo genere sono occasioni preziose per avvicinare il pubblico alla ricerca scientifica, raccontando in maniera concreta come vengono impiegate le risorse raccolte e quali risultati stanno producendo. Informare i cittadini sui progressi della medicina significa creare una comunità più consapevole e partecipe, capace di comprendere il valore della ricerca e l’importanza di sostenerla nel tempo.
L’edizione 2026 sarà dedicata al sostegno del progetto Editor, grazie al quale l’Associazione OPEN OdV finanzia il lavoro del CEINGE – Istituto di Biotecnologie Avanzate dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Il progetto consente di utilizzare il sequenziamento di nuova generazione e l’editing genomico per individuare fattori di rischio genetico che possano diventare nuovi bersagli terapeutici nella cura dei tumori pediatrici.
«Ogni anno Buonissimi è un momento di festa che porta con sé un messaggio forte: sostenere la ricerca per offrire ai bambini cure sempre più efficaci e personalizzate», sottolinea la presidente di OPEN OdV, Anna Maria Alfani. «Con l’edizione 2026 completeremo il progetto Editor, dopo tre anni di investimenti e importanti risultati scientifici ottenuti grazie a una intensa collaborazione multidisciplinare su scala nazionale».
A fare il punto sullo stato della ricerca è il professor Mario Capasso, professore associato di Genetica Medica all’Università Federico II di Napoli e Principal Investigator del CEINGE. «L’accuratezza dei dati raccolti in questi anni, grazie alla collaborazione con centri di ricerca italiani e internazionali, ci consente oggi di comprendere meglio i meccanismi genetici alla base delle leucemie linfoblastiche acute. Insieme al professor Giovanni Cazzaniga dell’Università di Milano-Bicocca abbiamo raccolto e analizzato circa 800 campioni. È emerso che il 12% dei pazienti presentava già nel proprio patrimonio genetico mutazioni associate allo sviluppo della malattia: un risultato che apre prospettive concrete sia nella prevenzione sia nello sviluppo di nuove terapie».
Anche il presidente di Marina d’Arechi, Agostino Gallozzi, rinnova il proprio sostegno all’iniziativa: «Siamo felici di accogliere ancora una volta Buonissimi. È importante fermarsi a riflettere sul valore della socialità e della condivisione. Sarà una serata speciale, nella quale il gusto incontrerà la solidarietà e la bellezza del nostro territorio».
Per le organizzatrici Paola Pignataro e Silvana Tortorella, Buonissimi continua a rappresentare «perseveranza, passione, dedizione e voglia di condividere. Ogni edizione è una nuova sfida, ma soprattutto un’occasione per coinvolgere amici, partner e aziende in un progetto capace di unire convivialità, valorizzazione del territorio e sostegno concreto alla ricerca». A chiudere la serata sarà il dopo cena musicale sulla Terrazza con Roberto Jannelli, Rosario Augusto ed Emiliano Esposito.
Una serata di sapori e solidarietà che conferma come la ricerca abbia bisogno non solo di finanziamenti, ma anche di occasioni di incontro e divulgazione, affinché i risultati raggiunti possano essere conosciuti e condivisi da tutta la comunità.


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