Terzo anno di Gustando il Natale a Sacrofano

Tutto pronto a Sacrofano per la terza edizione di Gustando il Natale, una due giorni di eventi che preparano l’avvento delle festività natalizie sul territorio, all’insegna della tradizione contadina e dei prodotti tipici locali.

L’Associazione Ciao Lab, in collaborazione con la Regione Lazio, l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo Agricolo del Lazio (Arsial), Il Comune di Sacrofano, il Parco di Veio e la locale Pro Loco, nei giorni di domenica 17 e martedì 19 dicembre, hanno promosso un fitto calendario di appuntamenti all’insegna della condivisione e della convivialità per tutti.

Si comincia domenica 17 con la 2° edizione della Sagra della Polenta e delle Ciammellette Scrofanesi, nella suggestiva cornice di Piazza Ugo Serata; sin dalle 10 del mattino, si succederanno: mercatini di Natale, stand gastronomici, animazione per bambini, spettacoli di magia. In particolare alle 10:30 sarà aperta ufficialmente la mostra “Le Vie del Cibo nel Lazio: tra olio, natura e cultura”, mentre alle 16:00 sarà la volta del laboratorio “Mani in Pasta: crea il tuo biscotto natalizio” Protagonisti della giornata saranno la polenta, il piatto invernale per antonomasia, e le ciammellette, dolce tipico della tradizione contadina di questi luoghi, oltre alle tante specificità offerte dai produttori agricoli del circondario.

Martedì 19 alle ore 19:00, invece, presso la Biblioteca Comunale di Sacrofano, sarà presentato il libro, “Il Panettone di Stanislao Porzio”, a cura dell’Associazione “Buoni da Leggere”, a margine della quale sarà allestita una degustazione speciale di panettoni e dolci artigianali, unitamente ad una selezione di vini offerti dall’Azienda Agricola Borgo del Baccano di Campagnano di Roma.

Raccontare il senso comunitario delle festività natalizie attraverso i sapori della tradizione enogastronomica di questo territorio – dichiara Simone Forte dell’Associazione Ciao Lab, promotrice dell’iniziativa – è lo spirito del progetto “Gustando il Natale”, giunto alla sua terza edizione. L’unione tra natura e cultura rappresenta un filo conduttore su cui si è costruita negli anni tanta parte dell’identità delle aree rurali: territori dalle grandi potenzialità che meritano di essere valorizzati per quelle che sono le loro specificità. La tradizione contadina, così come la sua cucina, tramandata nei decenni, rinnova ogni anno nelle ricorrenze civili e religiose, proprie della sua storia, il valore profondo dei legami sociali e comunitari attorno ai quali si salda la società. Ringrazio il Comune di Sacrofano e tutte le realtà che, comprendendo a pieno gli obiettivi del progetto si sono prodigati per la sua realizzazione”.

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