Oltre 300 persone al Jarden di Cardito (NA) per raccontare il viaggio lungo più di novemila chilometri che unisce la periferia di Afragola alle luci di Tokyo, in occasione della presentazione ufficiale del libro autobiografico “Un napoletano al Wasabi”, che racconta la storia di Giuseppe “Peppe” Errichiello, per mano di Luigi D’Antonio.
L’evento, che ha coinvolto la famiglia, le istituzioni, la stampa e gli amici di sempre, ha fatto sì che la serata non si limitasse alla sola presentazione, ma diventasse un’esperienza articolata tra cultura, passione e solidarietà, oltre che un’occasione per raccontare i sacrifici di un giovane ricco di volontà, che quotidianamente esprime la propria forza trasformandola in impegno e risultati.
Lontano da narrazioni agiografiche, il memoir ripercorre senza filtri l’intensa parabola di Giuseppe “Peppe” Errichiello. Il racconto si snoda attraverso quattro momenti chiave.
Le radici, segnate da un’infanzia complessa ad Afragola, dal rapporto con il padre e dalla presenza fondamentale della madre Pina, che lo sostiene nelle avversità, e dello zio Tonino, che lo avvia al mestiere del forno.
Il riscatto, con le tentazioni della strada, la disciplina del servizio militare e l’incontro con la prima moglie Ayumi, tappa cruciale che lo spinge ad allontanarsi dall’Italia e ad assumersi nuove responsabilità.
La terra, che simboleggia le difficoltà dell’adattamento a Tokyo, la nostalgia di casa, la gioia della paternità e la nascita del brand “Napoli Sta’ Ca’”.
Infine, la libertà, simboleggiata dalla conquista dell’indipendenza economica, dall’affermazione imprenditoriale e dal prestigioso posizionamento ai vertici della classifica “50 Top Pizza”.
L’evento è ruotato intorno a un talk show, durante il quale si è tenuto sul palcoscenico un intenso momento di dialogo con Giuseppe “Peppe” Errichiello. Nel corso dell’incontro, moderato dal giornalista Francesco Russo, direttore del quotidiano “La Gazzetta dello Spettacolo”, sono state raccontate, insieme all’autore Luigi D’Antonio, la genesi del libro e le tappe del percorso umano e professionale del protagonista.
La serata si è aperta con un momento istituzionale, durante il quale il sindaco di Afragola, Gennaro Giustino, insieme al vicesindaco, ha consegnato a Peppe una targa di riconoscimento da parte della città, quale cittadino meritevole ed esempio per i giovani del territorio.
È seguito il saluto dell’amica Maria Spena, capogruppo della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, che ha elogiato i successi del pizzaiolo.
Non poteva mancare un momento dedicato agli affetti personali, con la presenza della moglie, Stefania Tuccillo, preziosa compagna di vita, insieme alla quale si è discusso del valore solidale dell’iniziativa. Attraverso l’associazione “Sol Levante”, infatti, l’intero ricavato derivante dalla distribuzione del libro e dalle donazioni raccolte durante la serata sarà devoluto a favore di progetti dedicati ai bambini speciali e al sostegno di associazioni sportive di judo operanti in Campania, attivamente impegnate nell’inclusione e nel recupero sociale dei giovani provenienti da contesti di disagio. A parlare del progetto insieme a loro anche il maestro di judo Mario Palermo.
A chiudere l’evento, un DJ set che ha accompagnato il momento food, durante il quale gli ospiti hanno potuto trascorrere piacevoli momenti con il protagonista della serata, tra fotografie e autografi sulle copie del libro.
L’organizzazione della serata è stata curata da Just Live, nella persona di Luigi Castaldo, con il supporto di M4 Associati, nella persona di Max Soria.
Il libro è edito da LFA Publisher.


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