Il progetto “Artigiani del Sé”, ideato e attivato dal Dottor Domenico Manna, Direttore del Centro Socio Sanitario ISO Riabilitativo per l’Età Evolutiva di Pomigliano D’Arco, si conferma un modello virtuoso di come l’inclusione lavorativa possa trasformarsi in una concreta opportunità di crescita e autonomia per i giovani con disabilità.
Fin dal suo esordio pratico, il progetto ha trovato un partner fondamentale in Caffè Internet, la nota attività di ristorazione con sedi a Pomigliano D’Arco e Santa Anastasia (centro commerciale Le Aquile), gestita da Vincenzo Monaci. Dopo mesi di apprendistato e affiancamento strutturato, Monaci ha deciso di integrare stabilmente nelle proprie strutture quattro ragazzi del progetto, tutti con Sindrome di Down o Disturbo dello Spettro Autistico. Il progetto è finanziato dalla Regione Campania, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Comune di Pomigliano D’Arco.
L’esempio di Caffè Internet è stato subito seguito da un’altra eccellenza pomiglianese: Mabiró, il ristorante di Carmine De Cicco, che ha inserito nel proprio percorso di apprendistato lavorativo retribuito altri due giovani con autismo. Questi ragazzi sono stati selezionati dopo un iter di assistenza specialistica per lo sviluppo delle autonomie, nell’ambito del programma “Dopo di noi”. In totale, sono sei i giovani con disabilità che hanno trovato un’opportunità lavorativa.
“Artigiani del Sé” è promosso dal Centro ISO Riabilitativo e mira a fornire un percorso completo di formazione e inserimento lavorativo per lo sviluppo di competenze e l’acquisizione di autonomia.
Il progetto si articola attraverso una formazione pratica con l’affiancamento di diverse realtà professionali nei settori del giardinaggio e della gastronomia, preparando i partecipanti a ruoli come aiuto scaffalista, aiuto giardiniere, aiuto chef-pizzaiolo e barman.
La partnership tra il Dottor Manna, il Centro ISO e le due realtà ristorative, Caffè Internet e Mabiró, ha creato un ambiente lavorativo privo di discriminazioni.
L’accoglienza dei sei ragazzi non solo offre loro una concreta opportunità di lavoro e di integrazione sociale, ma illumina anche un percorso cruciale per la fascia d’età giovane-adulta con disabilità, spesso meno supportata dall’assistenza specialistica. Queste aziende dimostrano come l’iniziativa privata possa efficacemente contribuire a costruire un futuro più realistico e dignitoso per la disabilità.
L’inclusione lavorativa è un fattore fondamentale: essa non solo fornisce competenze e indipendenza economica, ma promuove l’integrazione sociale e il senso di appartenenza a una comunità.
Il successo di “Artigiani del Sé” e l’esperienza condivisa tra il Centro ISO, Caffè Internet e Mabiró rappresentano un chiaro esempio di come l’impegno congiunto di enti e imprese possa generare opportunità di crescita tangibili. Questo sodalizio vuole essere un forte incoraggiamento per tutte le aziende e le istituzioni affinché continuino a sostenere e sviluppare questi percorsi, creando un ambiente lavorativo sempre più inclusivo e supportivo per i giovani con disabilità e le loro famiglie.


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