Nasce “Qucine Sociali”: food e drink tra arte e cultura nel cuore dei Quartieri Spagnoli a Napoli

Apre “Qucine Sociali“, lo spazio dedicato alla buona cucina all’interno di FOQUS, nella sua “Corte dell’Arte”, l’unica piazza coperta nel cuore dei Quartieri Spagnoli, a Napoli. Aperto da colazione a cena, con la supervisione di Raffaele Boccia giovanissimo e talentuoso pizzaiolo che con la sua “Nanninella” da cinque anni spopola in quel di Poggiomarino.

FOQUS è una ventata d’aria buona. Rappresenta un nuovo modo di concepire e coniugare cultura, arte, economia e politiche sociali. Non a caso è ubicato nei Quartieri Spagnoli, il cuore pulsante di Napoli. Con Qucine Sociali la formula food si dipanerà tra ristorante. pizzeria e lounge bar. Sorseggiare, spizzicare ad ascoltare musica accompagnati dalle luci del tramonto, con la possibilità di spaziare tra i tavolini collocati direttamente nella corte principale e le ampie terrazze con vista. Sempre immersi in un contesto ricco di cultura e arte, con migliaia di libri della prima biblioteca dei Quartieri Spagnoli, le opere d’arte permanenti di FOQUS e le mostre temporanee della sua nuova Galleria.

La pizza di Raffaele Boccia è tradizionale: idratazione al 68%, ingredienti di alta qualità  e cura maniacale delle cotture. Professionista attento agli ingredienti, baserà Qucine Sociali sulla cosiddetta cucina circolare, quella che non produce scarti, ma fa girare gli ingredienti in tutti gli ambiti dell’offerta food. Le proposte di Raffaele varieranno mensilmente, seguendo rigorosamente le stagioni, con un’offerta contenuta e centrata, in grado di curare al meglio ogni dettaglio. Poco, ma buonissimo e coompagnato dalle birre del Microbirrificio Artigianale Okorei e dai vini della Tenuta Le Lune del Vesuvio.

Tra le pizze proposte, oltre ai grandi classici, spicca una certa “Pasta e patane senza pasta”, omaggio che Raffaele Boccia fa al noto piatto partenopeo: pizza invece della pasta, crema di provola e rosti di patate per l’effetto crunch. Da mangiare anche la pizza “Scarpariello”, del resto siamo nei Quartieri Spagnoli. La leggenda narra che proprio nelle botteghe degli antichi ciabattini nacque questo piatto di recupero preparato velocemente dagli artigiani utilizzando il sugo avanzato del giorno prima ed il formaggio che ricevevano dai clienti come pagamento per il servizio reso.

Tra i fritti, non mancheranno crocchè, montanare e frittatine di pasta. Quelle che sposano alla meraviglia un certo Spumante di Falanghina già presente in carta. Insomma, ci sarà da divertirsi!

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