La Cuoppo Fest: un esempio di come la comunità può essere volano per il turismo

La seconda edizione della “Cuoppo Fest”, iniziativa svoltasi sabato 8 ottobre ad Alife – paese dalle origini antichissime ubicato in provincia di Caserta -, ha registrato un successo al di sopra delle aspettative degli organizzatori. Salvatore Pece (pescheria “Da Salvatore”)  e i bravissimi chef Lello Cangianiello e Umberto Ventriglia hanno preparato più di 500 “cuoppetielli” in tre differenti versioni: con baccalà e cipolla in pastella, con verdure in pastella e all’amatriciana… Soddisfatti gli organizzatori, un gruppo di imprenditori e cittadini da tempo impegnati nell’organizzazione di iniziative a sfondo enogastronomico incentrate su prodotti tipici locali (come le cipolle alifane e i fagioli cera di Alife) e finalizzate non solo a rafforzare la vita comunitaria locale, ma anche e soprattutto ad attrarre turisti.
Il ricavato della vendita dei “cuoppi” andrà, al netto delle spese, devoluto in beneficenza a favore dei terremotati di Amatrice.

E’ semplice, magari conveniente, parlare degli eventi che registrano grandi presenze, numeri direttamente proporzionali alle spese che vengono effettuate per la loro organizzazione (gran parte delle quali vengono coperte da sponsor importanti o da finanziamenti pubblici) – dichiara Alberto Sasso, imprenditore locale e promotore del sodalizio a monte dell’evento – . La Cuoppo Fest, che poteva essere fraintesa come una festa per pochi intimi, si è rivelata essere un’iniziativa capace di catalizzare un migliaio di persone, grazie alla buona volontà di un gruppo di imprenditori e cittadini che amano Alife. Un esempio di come la comunità possa rappresentare un volano per il turismo…”.

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