Ad Alife il 9 agosto si inaugurerà la “Via delle Bontà”

Il 9 agosto Alife ospiterà la prima edizione della manifestazione “Via delle bontà“. Chef è produttori insieme per allestire una vetrina “a filiera diretta” per i prodotti della nostra terra col fine di esaltarli e promuoverli.
Di seguito le aziende, i prodotti e gli chef che animeranno l’evento:

  • Nicola Migliaccio – Dal forte legame con le proprie origini e dall’amore del proprio territorio nasce la passione e l’impegno di Nicola Migliaccio nel praticare un’agricoltura biologica e sostenibile. Nicola è agronomo e “canapicoltore custode” (così ama definirsi). E’ esperto di coltivazione della canapa sativa ad uso industriale e alimentare, dei legumi, dei cereali antichi e degli ortaggi con il metodo dell’agricoltura biologica. Il suo impegno è far riscoprire la canapicoltura alle giovani generazioni e valorizzarla principalmente nell’ambito alimentare. Collabora con numerosi chef e pizzaioli per far conoscere e degustare specialità realizzate con la canapa sativa in Italia ed all’estero. Dal 2016 è tra i fondatori della rete di imprese ITALCANAPA;
  • Azienda Agricola Savoia – Produzione casearia di Roccabascerana, un comune della provincia di Avellino. Ogni animale produce circa 20 litri di latte al giorno; la filiera è corta in quanto la distanza tra la stalla, la zona di mungitura e il caseificio è di pochissimi metri. L’azienda è animata dai fratelli Mara e Francesco che allevano vacche pezzate rosse che producono un tipo di latte particolarmente ricco di proteine, molto adatto per la caseificazione.Le loro specialità sono il Caciocavallo, la Caciotta Irpina, la Caciotta stracchinata e la Scamorza;
  • La dolce bufala aversana – La geniale idea di Nino Cannavale che ha trasformato la mozzarella in un dolce stupendo;
  • Olio EVO di Perdifumo (Cilento) di Maria Pia Paragano – Questa azienda possiede piante da frutto secolari e sorge in cima a una collina, dove la terra è fertile e generosa perchè è di origine vulcanica, il clima è mite e temperato tra mare e montagna; tutto questo ha favorito una cultivar di olive eccellenti e olio altrettanto buono, con aromi particolarmente delicati di mandorle, pinoli e frutta;
  • La cipolla alifana –  Questo prodotto sarà abbinato al pane cotto o alla pizza;
  • Fagiolo Cera di Alife;
  • I prodotti del Caseifico Santagata ottenuti dalla lavorazione del latte fresco di bufala proveniente da selezionati allevamenti dell’Alto Casertano. Nessun additivo o conservante viene aggiunto ai latticini. Inoltre il costante controllo del latte nel laboratorio consente di mantenere le caratteristiche organolettiche dei prodotti costanti nel tempo;
  • I pomodorini del Parco Nazionale del Vesuvio – L’azienda Gioli di Angelo Di Giacomo è situata all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio ed è dedita alla produzione del pomodorino del piennolo del Vesuvio, un prodotto dal sapore eccellente, dalla forma ovale e con la tipica protuberanza a punta nella parte inferiore;
  • I Fagioli di Controne dell’azienda agricola di Nicola Tancredi –  Controne è terra di olio e fagioli, un paese incastonato in una splendida cornice di campi e uliveti che si spingono fino alle pendici del massiccio degli Alburni che sovrasta il piccolo centro abitato. Ed è la roccia, una stratificazione ricca di carbonati non molto profonda che si distende sotto i terreni di Controne, che ha generato terreni freschi e fertili e donato a questo fagiolo una delle sue più rinomate qualità: buccia sottile e facilità di cottura. L’altra grande risorsa è l’acqua proveniente dalle tante sorgenti alimentate dalla falda acquifera degli Alburni, che dal paese si spinge verso sud ovest rendendo i terreni di Controne ideali per la coltivazione dei fagioli. I Fagioli di Controne sono teneri, gustosi, a cottura rapida e hanno virtù curative (fanno bene ai reni ed alla milza, nutrono, non fanno ingrassare);
  • Il pomodoro San Marzano di Solania – Il pomodoro San Marzano D.O.P. nasce in un territorio ben delimitato che comprende l’Agro Sarnese-Nocerino e quello Acerrano-Nolano, l’area Pompeiana-Stabiese e parte del Montorese. Solo in questa zona ben circoscritta si creano le condizioni ottimali per la coltivazione della sua caratteristica pianta perchè il clima mediterraneo e i terreni resi particolarmente fertili da residui vulcanici sono elementi imprescindibili per la perfetta maturazione del San Marzano e per l’intensità unica del suo sapore;
  • I piatti dello chef Nono Cannavale – Nino Cannavale nasce ad Aversa nel 1963. Sin da piccolo comincia a giocare con quella che poi diventerà la sua arte, cucinare. Dopo essersi diplomato all’istituto alberghiero si specializza nella cucina di tradizione mediterranea rivisitata in chiave moderna, nella cucina a base di pesci e crostacei nonché nella lavorazione di pasticceria e panificazione;
  • I piatti dello chef Lello Cangianiello – Reduce da una fantastica esperienza a Londra nel ristorante “i 4 passi” del famigerato chef Antonio Mellino durante la quale ha trovato gli stimoli e la voglia di tornare nel suo paese di origine e riproporre una cucina territoriale che strizza l’occhio all’evoluzione, alla ricerca, alla sperimentazione e alla riscoperta di sapori ormai persi;
  • Le creazioni dello chef Angelo Fabozzo;
  • I piatti dello chef Emilio Pompeo – Lo Chef Narrante proporrà, assieme a Lello Cangianillo, u’ paniello di zi’ rosa con polpetta di marchiggiana e cipolla di Alife;
  • Le creazioni dello chef Pasquale Serra – A Frattaminore nasce un locale chiamato Est-Ovest; fortemente voluto da Pasquale Serra, amante della buona cucina e dei sapori della tradizione. Sforna ogni giorno pizze e panini che accontentano anche i palati più fini;
  • Le proposte dei Templari del Gusto –  Un gruppo di esperti che ogni giorni si dedicano alla scoperta dei borghi storici, alla valorizzazione dei fantastici prodotti tipici italiani, anche quelli meno noti e alla diffusione del piacere puro dell’arte culinaria;
  • Le proposte di Mangiamed (progeto di P. Zinno & P. Nicolais) – La prof. ssa Patrizia Zinno, Biologa e Microbiologa, specializzata in Scienze dell’Alimentazione, da sette anni insegna alla scuola alberghiera Vittorio Veneto di Scampia. A settembre 2014, insieme alla collega Patrizia Nicolais, crea MANGIAMED, un progetto scolastico finalizzato alla partecipazione degli allievi di quinta al concorso per l’EXPO 2015 la cui tematica era NUTRIRE LA TERRA….ENERGIA PER LA VITA. MANGIAMED riceve dall’EXPO un finanziamento per permettere agli allievi che hanno partecipato al progetto di visitare l’esposizione internazionale;
  • Le proposte dell’Agriturismo Casale dei Murandi – Questo agriturismo nasce dove anni a dietro vi fu una battaglia tra due regnanti, IL RE Galante ed il RE Murante. 
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