VitignoItalia 2016, un’edizione da record

Tre giorni di pienone, con operatori del settore, appassionati e semplici curiosi che hanno affollato gli splendidi spazi del suggestivo Castel dell’Ovo (Napoli) per degustare le oltre 1000 etichette presenti e conoscere le 250 aziende giunte da tutto il Paese.
Abbiamo creato un percorso che ha toccato oltre 250 aziende, tra le quali circa 200 cantine per un totale di 1000 etichette da scoprire – afferma Maurizio Teti, Direttore di Vitignoitalia – Un viaggio attraverso le straordinarie varietà del Vigneto Italia fatto non solo di degustazioni, dal momento che in quello che è ormai l’evento enoico di riferimento per l’intero Centro Sud, si sono susseguiti appuntamenti di vario genere, tutti dedicati al comparto e alla filiera vitivinicola nazionale. Seminari, convegni, wine tasting per tutti i gusti e di grande interesse per il pubblico di appassionati e per gli operatori.
Assegnati, ad alcune delle aziende presenti, i premi del“XII Concorso Vini e Distillati Nazionali VitignoItalia 2016”. Medaglie d’oro per il Mata Rosè 2016 e il Cecubo 2012 di Villa Matilde, per il Pinot Grigio Ramato 2015 de Le Vigne di Zamò, per il Winkl Sauvignon 2015 di Cantina di Terlano, per l’Anrar Pinot Nero 2012 di Cantina Andriano, per il San Clemente Montepulciano d’Abruzzo 2012 di Ciccio Zaccagnini e per il Passito Falanghina del Beneventano Igt  2014 Castelle.
Medaglie d’argento per le  etichette di punta delle aziende Corte Aura, La Molara, Cantine Federiciane, Tommasone, San Salvatore, Nals Margreid, Cantina Di Terlano, Le Vigne Di Zamò, Fattoria La Rivolta, Casale Del Giglio, Futura 14 Di Bruno Vespa, Az. Agr. Cautiero, Antica Masseria Jorche, Platinum e Tenuta Cavalier Pepe.
Grande successo per l’Abruzzo, sugli scudi grazie ai premi speciali, “Gran Medaglia d’Oro” e “Gran Premio Vitignoitalia”, assegnati all’azienda Masciarelli rispettivamente per il Montepulciano d’Abruzzo Marina Cvetic 2013 e per il Montepulciano d’Abruzzo Riserva Villa Gemma 2007. Premiate inoltre le cantine San Salvatore con il “Premio Speciale Vitignoitalia” (miglior risultato in tre diverse categorie) e Villa Matilde con il “Premio Speciale Vitignoitalia per il Territorio”.
Vitignoitalia cresce anno dopo anno – sottolinea Teti – anche grazie al necessario supporto fornito dalle istituzioni. A partire dalla Regione Campania, grazie all’intervento fattivo dell’Assessorato all’Agricoltura e di quello alle Attività Produttive. Essenziale il patrocinio del Comune di Napoli, così come quello del Mipaaf, Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Fondamentali le partnership con Unioncamere Campania e l’ICE che si è adoperata nel reclutamento di 25 buyer internazionali, provenienti da Europa, Nord-America, Asia, Africa e Medio-Oriente, impegnati nelle mattinate in incontri OneToOne, a porte chiuse, con i produttori presenti in fiera”.

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