Wine&Thecity chiude la IX edizione a Nisida con una serata di impegno ed emozioni

Nisida, l’isola che non c’è per tanti napoletani, l’isola sede dell’Istituto Penale per i Minorenni, ha ospitato il 25 maggio il gran finale di Wine&Thecity la rassegna di creatività urbana del maggio napoletano.
La serata, resa possibile grazie alla collaborazione del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, è stata fortemente voluta da Donatella Bernabò Silorata, ideatrice del progetto Wine&Thecity, “per far conoscere a tanti napoletani l’altra metà di quest’isola che dà speranza, che costruisce programmi di recupero per i ragazzi, dal teatro alla musica, dalla ceramica alla cucina”.
Duecentocinquanta ospiti, accolti dal Direttore della struttura, Gianluca Guida, hanno potuto conoscere e visitare la realtà dell’isola invalicabile: il Centro Europeo di Studi sulla Devianza e sulla Criminalità Minorile, il laboratorio di ceramica e il parco letterario che digrada verso il mare dove tra ginestre, cespugli di mirto e olivi vivono testi che parlano di libertà e speranza.
Alcuni ragazzi ospiti dell’Istituto hanno preso parte alla serata affiancando in cucina e al forno delle pizze lo chef Francesco Sposito, Due Stelle Michelin di Taverna Estia di Brusciano, e il pizzaiolo Ciro Salvo di 50 Kalò che hanno accolto con entusiasmo l’invito di Wine&Thecity a partecipare a sostegno dell’iniziativa. Offrire ai ragazzi modelli positivi, esperienze concrete e favorire la cultura del lavoro, questa la finalità e il significato della serata. Altri ragazzi e ragazze si sono esibiti sul palco naturale antistante la terrazza del Centro Europeo di Studi sulla Devianza e sulla Criminalità Minorile in un reading di poesie e di testi elaborati nei laboratori di Teatro di Nisida. Le luci del tramonto, la vista sul golfo flegreo con le isole di Ischia e Procida, prospettiva mai vista prima per molti napoletani, la macchia mediterranea, l’insenatura di Porto Paone vista dall’alto hanno incantato il pubblico.
Francesco Sposito ha preparato al momento quattro finger food tra cui uno dei suoi piatti simbolo, “Tagliatelle di calamaro e il suo nero disidratato”, e in maniera estemporanea un risotto al pomodoro; Ciro Salvo ha sfornato la sua 50 Kalò Marinara e altre due varianti di pizza. In abbinamento le selezioni di Franciacorta di Corteaura. Il dessert è stato preparato dal laboratorio di Pasticceria di Nisida e accompagnato dal caffè e dalla crema caffè di Kimbo.

Grazie al sostegno degli sponsor Motorvillage Napoli (che ha presentato in anteprima la nuova Alfa Romeo Giulia), Kimbo, Molino Caputo, Ferrarelle, Solania, l’Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli il ricavato della serata sarà destinato da Wine&Thecity all’Associazione Monelli tra i Fornelli onlus per le attività della “Cucineria di Nisida”.

Alla serata ha preso parte anche il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris.
Con la serata di Nisida si conclude la IX edizione di Wine&Thecity che quest’anno ha coinvolto per 20 giorni, dal 6 al 25 maggio, 95 luoghi della città di Napoli inclusi i siti del Polo Museale della Campania ed altri siti storici e di rilevanza culturale come il Museo del Tesoro di San Gennaro, le Catacombe di San Gennaro e di San Gaudioso, il Palazzo Zevallos Gallerie d’Italia. “Coltiviamo ebbrezza creativa” è la filosofia che nutre il progetto Wine&Thecity che è ormai factory e laboratorio di produzione artistica: sono 9 le produzioni realizzate quest’anno dall’Associazione Wine&Thecity, grazie anche al sostegno di sponsor e mecenati privati, e che investono la danza, il teatro, la musica, il sociale.
Tutti i video e le foto su www.wineandthecity.it e sulla pagina FB Wineandthecity Napoli.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.