Da “Franco” l’integrazione è il piatto forte

Accogliere i clienti ciechi e ipovedenti con un menu scritto in braille (l’alfabeto a sei punti in rilievo usato dai disabili visivi): ecco l’idea che Francesco Gallifuoco, patron del ristorante – pizzeria Franco di Napoli, propone ai clienti e ai suoi colleghi ristoratori. E’ un piccolo ma prezioso segno di attenzione: anche attraverso questi dettagli si può misurare il grado di accessibilità di una città (specialmente se si tratta di una città come Napoli, ormai inserita a pieno titolo nei circuiti turistici internazionali).
Il menu accessibile è stato presentato alla stampa nei giorni scorsi.
Il menù in braille è nato da un’esigenza – dichiara il giovane pizzaiolo -. A volte riceviamo in pizzeria clienti non vedenti, per la vicinanza con la scuola C.I.S., accompagnati da altre persone alle quali chiedono cosa ci sia nel menù. Vederli rivolgersi ad altri mi ha fatto venire l’idea di creare un menù in braille per agevolarli nella scelta. Scegliere da soli cosa mangiare è un passo avanti. La cosa carina è che siamo stati i primi a realizzare ciò”. “Ora ci auguriamo che molti altri ristoranti e bar seguano l’esempio” conclude Francesco Gallifuoco.
Il menu si può leggere sfiorandone la carta. L’idea è quella di creare un ambiente accogliente per tutti, infatti Francesco sta già pensando a future iniziative a tema, come le cene al buio.

Ma le novità in casa “Franco” non finiscono quì, il menù estivo del locale è stato arricchito con dieci nuove pizze tra cui: la “Ricotta e pera”, con fior di latte di Agerola e con l’aggiunta all’uscita dal forno di ciuffetti di ricotta di pecora, pepe, pera grattugiata, olio extravergine di oliva e basilico; il “Ripieno Fuoco e Mare”, con cozze saltate in padella e ‘nduja di Spilinga; la pizza “Due Sicilie” con pesto trapanese, trancio di tonno fresco e olive nere; la pizza “Pàura” con pesto alla menta e mandorle, involtini di lardo di colonnata, fior di latte di Agerola, cioccolato fondente e olio evo.

Da Franco è anche poissibile degustare la neonata frittatina con zucca, provola di Agerola e pepe che prende il posto di quella invernale con salsicce e friarielli, la caprese in bicchiere (con panna cotta al pomodoro, cremoso di mozzarella di bufala dop, gelèe al basilico e olio evo) e il gelato artigianale di Pina Moltierno.
L’integrazione è il piatto forte del ristorante-pizzeria Franco, già dall’ingresso: lo dimostra anche l’altra iniziativa che è stata appena lanciata, ovvero un’applicazione per smartphone che dà la possibilità a chi entra nel locale di consultare direttamente sul proprio cellulare il menù multilingue e di poterne commentare le portate.

Ristorante – pizzeria Franco
Corso Arnaldo Lucci 195/197 – Napoli
TEL: 081 554 1892
EMAIL: info@ristorantepizzeriafranco.it

 

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