Homeating: vivi Napoli tra gusto e arte

Homeating é un progetto che ruota attorno all’evocazione dell’Arte, quella dell’accoglienza, della condivisione e della sperimentazione! Un’esperienza da vivere nell’intimità delle più interessanti, stravaganti e raffinate dimore napoletane sparse in città.
Per farlo basterà scegliere una delle locations presenti sul portale e prenotare l’evento selezionando la data e il rispettivo menù. Eccone alcune…
A cena con l’artista e Studio d’arte
Michele Iodice vive e lavora a Napoli, è autore di numerosi interventi, allestimenti, installazioni e decorazioni in situ: il luogo è rivissuto dall’artista come uno spazio da interpretare. I luoghi proposti da Michele Iodice e Pasquale Ferraioli per Homeeating sono lo studio dell’artista e nella casa di vico Sanfelice alla Sanità, dove entrambi vivono, lo charme, i sapori ,i profumi , le comodità si mescolano insieme alle opere , in una esperienza estetico gastronomica.
Pasquale Ferraioli anch’egli vive e lavora a Napoli. Nato a Pagani , autodidatta, affascinato sin da piccolo dalle buone e sane cose della terra natia, partecipava alla produzione di conserve e piatti tradizionali  in famiglia con le cose raccolte e coltivate da loro. Una fortunata scuola di gusto e  di conoscenza dei veri sapori. Ad essa si aggiunge la lunga esperienza di ristoratore presso spazi  suoi ed altrui , dove la sua cucina  si arricchisce di nuove esperienze e sane sperimentazioni , introducendo sapori orientali e cucina vegetariana. Oggi lavora liberamente cucinando di casa in casa. Suo piacere è rendere partecipi gli ospiti nel suo momento finale di creazione, dando un senso di familiarità al pranzo, mantenendo sempre efficienza rigore ed estetica, arricchito da elementi floreali realizzati da egli stesso. Pasquale Ferraioli è un magico compositore di fiori, frutta, foglie, verdure ed oggetti, altra sua passione, che svolge come attività parallela. Un caleidoscopio tra cucina ed estetica .

a cena con l'artista

 

studio d'arte

A cena a palazzo
In pieno centro della città, affacciata sul parco verde della Villa Comunale, una casa avvolta da una atmosfera unica e suggestiva.
Filo conduttore della residenza sono i variopinti colori dei saloni, dei soffitti geometrici moderni, in una originale casa nobiliare napoletana, dove l’arredo antico, i quadri ele tappezzerie contemporanee si fondono e confrontano in ogni ambiente.
Attraverso la fuga di saloni si arriva alla sala da pranzo, con vista sul lungomare e arredo classico, per poi passare al salone bar e alla sala da biliardo di gusto decisamente moderno con affaccio su un suggestivo terrazzo .
La casa gode di due viste della città uniche ed irripetibili: da un lato della casa il parco verde e il lungomare con vista su Capri e il Vesuvio sullo sfondo, dall’altro la vista privilegiata verso il Castel Sant’Elmo.

cena al palazzo

Wunderkammer
Situato in un antico palazzo del ‘700 il loft ospita da oltre dieci anni spettacoli teatrali, concerti, mostre di fotografia, di pittura e di design. “La casa di Diego Nuzzo è un archivio di esperienze, un contenitore di memorie ed oggetti, spazio autobiografico per eccellenza” (Donatella Bernabò Silorata – La Repubblica). Travi di castagno a vista, soffitti alti quasi sei metri, camminamenti in cristallo, acciaio e legno: e poi una biblioteca con scaffali a tutta parete e libri dappertutto.
La cena si sviluppa in cucina, vero cuore della casa, con piani in acciaio e un tavolo realizzato con una ringhiera dell’ottocento su cui è stato sovrapposto un cristallo.

wunderkammer

Il laboratorio di Cecilia
Cecilia, personal chef di esperienza ventennale, apre l’intimità del suo salotto sulla collina di Posillipo.
Svelando la meraviglia del suo laboratorio di cucina, dove solitamente è dedita ad insegnare segreti e tecniche alle sue allieve, accoglie gli ospiti con piatti da veri gourmet. Le sue preparazioni nascono dallo studio della tradizione, ma rivisitate in chiave più attuale, con una sfumatura fusion e un’attenzione ai sapori e ai profumi, nel rispetto del gusto del territorio partenopeo.

laboratorio di cecilia

 

The keller dinner
Nel cuore pulsante di Napoli, nel rione sanità, alle pendici del lussureggiante Orto Botanico e a pochi passi dallo storico Ospedale degl’Incurabili, nasce l’esperienza di una originalissima”casa-studio” all’interno di un palazzo del  ‘700, ripensata e reinterpretata da Antonio Martiniello, giovane architetto napoletano che la abita!  Al secondo piano del palazzo principesco, negli ampi ambienti che si snodano in un susseguirsi di stanze luminose dai soffitti alti e pareti impreziosite da sublimi affreschi, si inseriscono, in maniera creativa e disinvolta, raffinatissimi pezzi di art-design contemporaneo.
Qui antico e moderno si incontrano e dialogano sapientemente, sulla scia della più autentica tradizione culturale napoletana, pregna di contraddizioni, contaminazioni e sublimazioni! Il carattere barocco della stratificazione storica e quello minimalista della funzionalità, si armonizzano esprimendo la natura tanto ossimorica quanto sorprendente ed entusiasmante della città stessa e dando vita ad un’esperienza abitativa e culturale del tutto unica.

the keller dinner

A cena a Posillipo
Un nobile inglese vissuto alla fine dell’800 innamorato di una bella e giovane napoletana fece costruire per lei una villa sulla collina di Posillipo, immersa nel verde, con vista su Capri in un posto ventilato e fresco dove era possibile godere di un clima particolarmente ameno, non umido e salutare. Fu cosi che fu concepita Villa Sanfelice, villa a Posillipo che ricorda una Napoli dove le strade erano ancora percorse da cavalli e carrozze su una strada sterrata che si arrampicava nella campagna.
Negli anni ’80 Villa Sanfelice fu acquistata dagli odierni proprietari ed oggi apre le porte a un pubblico colto e curioso, offrendo menù che spaziano dalla “nouvelle cuisine” alla cucina della tradizone napoletana.
Su richiesta sarà possibile vengono cucinati anche piatti per celiaci.

possillipo

Palazzo dello Spagnolo
Costruito nel 1738 da Ferdinando Sanfelice (1675-1748) per il Marchese Nicola Moscati, il Palazzo diventò proprietà del nobile spagnolo Tommaso Atienza nel XIX secolo, da cui il nome “Palazzo dello Spagnolo”.
Il Palazzo è famoso per la monumentale scala a doppia rampa che lo rende una delle attrazioni turistiche più famose del quartiere Sanità e scenografia privilegiata di innumerevoli film, tra cui non ultimo “Passione” di John Turturro. Il luogo dove si svolgeranno le cene, un tempo sede della galleria d’arte Morra, attualmente é un appartamento privato, nonché sede di un’associazione culturale che organizza concerti e spettacoli di teatro in loco.

palazzo spagnolo

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