Nuova tendenza nel mondo delle fragranze: ragù e pepe, arrivano i profumi golosi

Variazioni di ragù, estratti di vaniglia, pepe nero, latte e zafferano. Non sono gli ingredienti per un menù raffinato, bensì le note di testa per le novità della profumeria artistica.
Che sia il tema di Expo 2015 ad inspirare i “nasi” del mondo oppure il desiderio di ricordare antichi odori, fatto sta che nei prossimi mesi non sarà inusuale profumare di ragù o di zafferano. Il termine specifico per questo tipo di profumo è “gourmande”, termine francese che indica appunto la nota golosa della fragranza, che evoca qualcosa da bere o mangiare, assolutamente sfizioso. Questo termine è entrato di diritto nel linguaggio di settore nel 1992 quando fu utilizzato per la prima volta per descrivere il profumo di Thierry Mugler “Angel”, vero e proprio capostipite della famiglia dei profumi golosi.
I profumi “golosi” sono tra le novità che caratterizzano “Fragranze”, evento in corso fino al 13 settembre che si svolge alla Stazione Leopolda di Firenze. Tra le novità, i percorsi olfattivi che raccontano la casa e la famiglia. Originale anche l’idea del latte a cui si aggiunge un’overdose di zafferano, considerato un ingrediente raro e magico. Ampio spazio anche alla frutta, dalla colonia costruita sull’aroma del cedro, alle note di vaniglia con albicocca, ananas, cocco. Infine il vino, assieme a fragranze per ambienti e per le candele, che ricordano l’atmosfera dei prati e dell’erba appena tagliata.

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